Silbernacht: Schwarze Rosen, schwarzer Fruehling

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Quando si dice autoproduzione! Nel caso di Frank Esser, anima et corpo del progetto Silbernacht, meglio sarebbe riferire di produzione artigianale! Custodia del dischetto in cartoncino avana incollato a mano, in copertina una fotocopia d’una fotografia, in bianco e nero, con titolo e nome del gruppo scritto di pugno. Diamo atto comunque a Frank di essere sincero ed appassionato. Definisce la sua musica dark-ambient (bah, le etichette mi hanno sempre imbarazzato), poi nella breve lettera di presentazione afferma che potrebbe classificarsi come neo-classica (Neo Klassik, per usare sue parole), per chiudere con gothic ambient. Cerchiamo di raccappezzarci, ambient lo è di certo, magari non troppo… dark! Perlomeno nel primo, lungo pezzo, “Die schwarzen Rosen sind erblueht (The black roses are grown)”, l’apparato neo-classico spadroneggia, ma così sarà pure nel successivo “Abend ohne Morgen, Nacht ohne Tag (Evening without morning, night without day)” e nella conclusiva “Schwarzer Fruhling (Black spring)”. Urge annotare che queste lughe suite, oscillanti fra i dieci ed i quattordici minuti di durata, si assomigliano parecchio, cosicchè l’ascoltatore avrà l’impressione di trovarsi dinanzi ad un’opera unitaria, un tutt’uno che, dopo ascolto approfondito, apparirà come assolutamente piatto e privo di spunti particolarmente interessanti. Inoltre non vi trovo nulla di terrorizzante, certo che non la sento proprio come colonna sonora di film horror/vampirici, come il buon Frank vorrebbe. Il CD, ben registrato, è disponibile per soli Euro 5 – o 5 USD – all’indirizzo sottoindicato (spese postali incluse). Visitate comunque il suo sito, anche per approfondire la sua personalissima filosofia musicale.

Per informazioni: Frank Esser, Kempener Allee nr. 108, 47803 Krefeld, Germany
Web: http://www.silbernacht.com
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