Kalidon: Sweetest Poison

0
Condividi:

Difficile recensire un artista del quale nulla si conosce, sulla base di un mini contenente appena due tracce. Impresa ardua alla quale m’accingo comunque con spirto rinfrancato dalla bella brochure che accompagna il dischetto. Il progetto Kalidon (una one-man-band) è attivo addirittura dal 1992, contando da allora la pubblicazione di un paio di Ep, d’una demo e la partecipazione ad una compilazione. Si apre col bel goth di “The sweetest poison”, brano di sicuro impatto, un cadenzato vecchio stile che farà breccia negli ascoltatori più legati al filone tradizionale del genere, sostenuto da tastiere pomposissime e da un vigoroso chitarrismo. Sicura sorpresa la piacevolissima ed acustica “Green fields”, ove Kalidon si spoglia d’ogni orpello barocco, lasciando solo alla chitarra e sopra tutto alla sua bella voce il compito di creare un’atmosfera davvero romantica. Buono il livello di produzione (essendo opera fatta in casa, come i dolci della nonna, sempre deliziosi!), detto della presentazione, incisiva e professionale.

Per informazioni: via Gerolamo Morone nr. 6 20121 Milano
Web: http://www.kalidon.it
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.