Le compilation dedicate ai gruppi elettro con voce femminile non sono certo una novità, basti pensare alla serie “Venusa XX” della Alfa Matrix, e per quanto riguarda quelle denominate “Diva Ex Machina” siamo giunti al capitolo n.4 (a dire il vero tutti piuttosto scaglionati negli anni). La raccolta assembla brani recenti ed altri che non lo sono affatto (vedasi la bella cover di “Cold” dei Cure ad opera dei Davantage ed il brano degli Epsilon Minus) ed ha l’indubbio merito di includere buoni brani che faranno la gioia di chi apprezza l’elettronica e la voce femminile, mentre il limite piu’ evidente è che non vi è alcun pezzo inedito. La lista delle bands presenti ci offre una panoramica piuttosto esauriente sulle migliori voci femminili in circolazione (direi che sono quasi tutte presenti): si va dall’elettro-dark raffinato di Killing Ophelia, Sara Noxx, Distorted Reality, Technoir (da notare che Julia Beyer figura due volte su questo sampler, poiché canta anche nel brano degli Eternal Afflict) e Monochrome (progetto in cui è coinvolta Victoria Lloyd dei Claire Voyant), al break-beat dei Seize, all’EBM di Epsilon Misus, The Azoic e Tristesse de la lune (presenti con il “Nightmare remix” di “Queen of the damned”), l’harsch-elettro di Pzychobitch e Sina sino al gran finale darkwave rappresentato dall’ottimo brano dei Collide. Compilation quindi ampiamente promossa per la qualità dei brani presenti anche se, come detto, è decisamente superflua per chi segue e compra i dischi delle bands qui incluse.