Fixmer/McCarthy: Between the devil...

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Ver Sacrum Questo nuovissimo progetto prende il nome dai due personaggi che gli hanno dato vita, vale a dire Terence Fixmer e Douglas McCarthy. Il primo è attivo da ben dieci anni nella scena techno ed ha composto molti singoli di successo, oltre ad aver remixato brani per gente come Dj Hell, Sven Väth e Dave Clarke, il secondo invece è uno dei membri fondatori dei Nitzer Ebb, seminale electro band inglese nata nei primi anni ottanta e a tutt’oggi considerata una delle più influenti per lo sviluppo della scena EBM. Stavolta è proprio il caso di dire che “l’unione fa la forza”, difatti Between the devil… è un album che non si fa fatica ad apprezzare, anzi direi che fin dalle prime battute risulta chiaro che si tratta di un prodotto di buona fattura. L’apporto di entrambi i suoi autori si fa senza dubbio sentire, non a caso la caratteristica principale del disco è proprio quella di suonare come un incrocio tra i due generi musicali “rappresentati” da Fixmer e McCarthy: da un lato una solida base techno che però non è mai eccessivamente pompata, dall’altra una serie di beats minimali dal sapore old-school che vanno a completare e “definire” i vari brani. A tutto questo si aggiunge la voce di Douglas, decisamente molto adatta a questo tipo di sonorità, che potremmo definire fredde e tutto sommato anche abbastanza “scarne”. Nel complesso direi che Between… è un cd quasi più adatto all’ascolto che non a situazioni “danzerecce”, anche se sono presenti dei pezzi che probabilmente verranno passati nelle discoteche alternative di mezz’Europa (come i vari “Destroy”, “Freefall”, “By any other name”, “You want it” e “Splitter”). La maggior parte delle tracce sono però esempi di electro abbastanza cervellotica e ripetitiva, che non credo appassionerà più di tanto i fanatici dell’EBM più tradizionalista, né quelli della techno “tunzettara”. Piuttosto direi che l’album potrà attirare coloro che apprezzano particolarmente le forme meno commerciali di tali generi, che tra l’altro oggi come oggi non sono neanche tanto facili da ascoltare, visto che sono sempre meno le band che le propongono!!

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