Grandchaos: Ionize me

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Ver Sacrum La carriera del belga Tcheleskov Ivanovitch è iniziata negli anni ottanta, quando il nostro ha dato vita al progetto denominato Idlo. Nel 1994 ogni attività del gruppo è cessata e solo nel 2000 il musicista è tornato sul mercato discografico con un nuovo project chiamato Grandchaos. La release che ha preceduto l’uscita di Ionize me proponeva un’electro piuttosto lineare e dal gusto rétro, ispirata al sound di band storiche come Front 242 e Nitzer Ebb, di conseguenza le sonorità presenti in questo nuovo mcd sono decisamente una sorpresa per chi si aspettava di ascoltare ancora cose di quel genere! La prima traccia inclusa (in pratica si tratta della titletrack) è infatti in pieno stile techno-trance, anche se in un certo senso si lega “idealmente” al materiale uscito in passato grazie ad alcune caratteristiche particolari che la contraddistinguono, come la ripetitività e un certo minimalismo di fondo. La successiva “Dream factory” è lievemente più varia e densa di atmosfere cupe e opprimenti, mentre invece con “From the outside” si torna ad una trance un po’ più canonica, ma che comunque non potrebbe mai essere definita “easy listening” o peggio ancora “commerciale”… Il quarto brano, dal titolo “Horror”, è uno dei più veloci tra quelli inclusi in questo lavoro e anche uno dei più adatti al dancefloor, mentre in chiusura troviamo “Ionize me (100 Bpm)”, praticamente la versione rallentata della track iniziale. Per quanto mi riguarda questa è una release piuttosto interessante, anche perché include pezzi nei quali T. Ivanovitch è riuscito molto bene a coniugare il vecchio e il nuovo: il risultato è molto buono, e tutto sommato si può parlare pure di un certa originalità, visto che non sono poi tanti gli artisti che tentano esperimenti di questo tipo. Una cosa è sicura, e cioè che l’ascolto del mcd potrebbe far avvicinare a certe sonorità anche coloro che le hanno sempre rifiutate, e mi riferisco in particolar modo ai patiti dei generi di cui si è parlato in questa recensione: sono rari i casi di persone che apprezzano sia l’elettronica old-school che la trance (di solito chi ama una delle due cose mal sopporta l’altra, o tutt’al più gli riserva ben poche attenzioni), e chissà che questo lavoro non riesca a convincere alcuni che c’e qualcosa di buono in entrambi gli stili musicali…

Per informazioni: Ivanovitch Tcheleskov, 98 rue d'Horrues, 7090 Braine-le-Comte, Belgium
Email: [email protected]
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