Velvet Acid Christ: Between the eyes vol.2

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Ver Sacrum Secondo cd dei quattro annunciati entro la fine del 2004 da Bryan Erikson, “Between the eyes vol.2” è costituito da brani composti nel 1994, in cui è fortemente avvertibile l’influenza dei Cure piu’ oscuri e pessimisti. “Pain” potrebbe benissimo essere una canzone che Rober Smith non abbia incluso in “Faith”; non da meno per atmosfere “gotiche”, colme di disperazione sin dai titoli, sono “Serial Killer 101”, “Rain for 27 days” e “Killing me”, brani dall’andamento greve e sommesso, in cui la chitarra si affianca ai suoni elettronici, molto meno violenti rispetto ai dischi succesivi di VAC, mentre il cantato è con voce cantilenante molto simile a quella di Robert Smith. Non mancano brani maggiormente dinamici in cui si può intravedere quelli che sarebbero stati gli sviluppi del suono della band americana (ad esempio “We have to see, we have to know”), ma l’atmosfera dominante di questo disco è incentrata su un oscuro minimalismo. Considerando che diversi brani che figurano sul cd sono inediti o precedentemente apparsi su dischi ormai difficilissimi da reperire come “Neuralblastoma”, si capisce come si tratti di un importante tassello per i fans del progetto di Bryan Erikson.

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