Das Ich: Lava (Glut)

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Ver Sacrum Banalizzando, si potrebbe dire che i Das Ich sono come il vino: invecchiando migliorano; fatto sta che il nuovo album, è veramente un ottimo disco e costituisce un altro brillante tassello della discografia del duo Kramm/Ackermann. “Lava” prosegue idealmente il percorso “apocalittico-sinfonico” intrapreso con il precedente “Antichrist”, amplificandone la capacità di “appeal”, grazie ad una serie di brani potenti ed immediati, di cui si sono potute saggiare le potenzialità già durante i recenti concerti che la band tedesca ha tenuto anche in Italia; mi sto riferendo in particolare a brani come “Schwarzer stern”, “Fieber”, “Sehnsucht” e “Tot im kopf”, che esaltano ancora una volta le capacità del duo tedesco, autentica icona dell’elettro-dark europeo. “Lava” è l’ulteriore dimostrazione di classe di questi artisti che resistono all’avvicendarsi delle mode e delle contaminazioni musicali, forti di uno stile che li rende unici, sia che si scatenino in un brano dalla potenzialità “dance” come “Fieber”, sia che “recitino” la sinistra “Urkraft”. Senza scadere nel manierismo, i Das Ich hanno creato un disco che è un’autentica eruzione di classe e genialità: sulfurei e diabolici piu’ che mai, Kramm ed Ackermann fanno centro un’altra volta. Va inoltre ricordato che è in commercio anche il cd “Lava (Asche)” che contiene versioni decisamente “dance” di alcuni dei brani di “Lava (Glut)”; 10 remix veramente riusciti ed entusiasmanti (con la partecipazione in due brani di Wumpscut e Terminal Choice) che costituiranno una vera manna per i dj’s e per i fans dei Das Ich: acquisto consigliato anche in questo caso.

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