Pronoian Made: Cherubim

0
Condividi:

Ver Sacrum Non sono certo dei novellini, questi lussemburghesi (ehilà, per il sottoscritto una novità assoluta, una band dal Granducato!), essendo attivi da ben tre lustri, durante i quali hanno condiviso il palco con affermati prime-movers quali Garden Of Delight ed HIM. Vantano in fatti ben 150 apparizioni live, oltre a varie compilazioni (il terzo volume di “Dark awakening”, ad esempio). Un discreto curriculum per un gruppo che fin dall’opener “Appear & laugh” esplicita le proprie intenzioni. Trattasi in fatti di vigoroso, ruffianissimo goth rock vecchia scuola che pascerà gli appetiti del gothster più intransigente! Gran bel pezzo, ben suonato da un insieme coeso e tremendamente efficace. Songs prive di sbavature, come la nephiliana “Inner circle” (e citerei pure Burning Gates…), ove l’apparato strumentale si dimostra decisivo, innerbando una cavalcata epicissima ed obscura. Ed allora citiamoli, i nostri bardi, principiando dal fondatore, cantante e chitarrista Oliver Made (sufficientemente personale, la sua prova), e seguendo con l’altro chitarrista Neal (ascoltatelo in “The storm”, che scudisciate!) e la sezione ritmica, bella pulsante, costituita da Luc (batteria) e Joe May (basso), senza dimenticare Nadia Na, la quale li supporta dal vivo. E si continua lungo queste coordinate con “The secret”, classicissima nella sua impostazione (e qui i punti di contatto con Burning/Ordeal by F. si moltiplicano), gran lavoro delle chitarre a distendersi su linee di basso frenetiche e su d’un costante apporto delle drums. “Recurrence” assume gli umbratili connotati d’una fosca ballatona, e questa pausa dopo cotanto furore elettrico ci voleva, la dinamica “World bizarre” fece la sua comparsa sul sampler “Kuenstler zum 11. WGT”, al quale parteciparono nel 2002. In chiusura “Last respite” e la breve “Wedding song (a fragment) confermano le primigenie, buone impressioni: certo non degli innovatori, e senza pretender d’esserlo, i Pronoian Made c’offrono una bella raccolta di canzoni di livello costantemente medio/alto. “Cherubim” è adunque assolutamente consigliato.

Condividi:

Lascia un commento

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.