The Last Dance: Reflections of rage

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Ver Sacrum Abbiamo già speso a suo tempo parole d’elogio per “Whispers in rage”, il pregevole ultimo album dei californiani Last Dance, una delle poche band “gothic” degne di essere apprezzate in questi tempi (almeno questa è la mia opinione). L’assoluto valore delle composizioni di quell’album ci viene ribadito in questo disco in cui buona parte dei brani vengono rivisitati in una serie di remix a cui prendono parte nomi piu’ o meno noti del panorama musicale “alternativo”. Abbiamo quindi l’occasione di riascoltare ottimi brani come “Nightmares” (una delle mie canzoni preferite di sempre!!), “Whisper”, “Voices”, “Terribly when”, ecc…in remix abbastanza interessanti, che vanno dalle soluzioni piuttosto convenzionali di Thomas Rainer dei L’ame immortelle, a quelle molto piu’ originali dei Corvus Corax e Cyrusrex (collaboratore di Skinny Puppy…. e si sente!). La raccolta è impreziosita da due inediti: “Desperately still” e “Simplicity”, nel consueto stile ben noto ai fans della band americana: brani densi di pathos e drammaticità, canzoni veramente intense in cui l’artista riesce bene a trasmettere all’ascoltatore piu’ ricettivo i sentimenti che lo hanno ispirato. Chiusura (che scandalizzerà certi puristi gotici) con la cover di “Oops, I did it again” di miss Britney Spears …. Signori, è venuta bene pure questa! Se “Reflections of rage” può essere considerato un disco non indispensabile (se ancora non conoscete i Last Dance, procuratevi prima “Whispers in rage”), è altrettanto vero che si tratta di un prodotto di buona qualità ed assolutamente gradevole.

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