Heimataerde: Gotteskrieger

0
Condividi:

Ver Sacrum Anticipato da un mcd uscito qualche mese fa, ecco uno degli album maggiormente attesi nella scena elettro-tedesca. “Gotteskrieger” conferma la buona qualità della proposta musicale di questo misterioso progetto teutonico, dietro cui si cela tale dj Ash. Per tutti quelli che non mancano di lamentarsi della scarsa originalità che affligge molti progetti elettronici, un disco come “Gotteskrieger” giunge quanto mai opportuno, con la sua particolare formula musicale che mescola incalzanti battiti elettro-EBM con il suono delle cornamuse (esemplare al riguardo la trascinante “Die offenbarung”). Un progetto dietro cui si cela un “concept” ben preciso che viene ben illustrato sul sito internet di Heimataerde ed il cui immaginario “estetico-filosofico” si rifà a temi che siamo piu’ abituati ad incontrare quando ci relazioniamo a gruppi d’erea neo-folk o etherel/medievale: Patria, Dio e guerra. La musica (diversi i brani con titolo in latino, altro particolare decisamente originale per la scena elettro) spazia da brani decisamente potenti e trascinanti (“Endlos”, “Du fehlst mir”, “Gib mir” e “Gibt es wirklich einen Gott”) a brani dediti a creare atmosfere cupe e sinistre (“Deus lo vult”, “Non nobis”, “In nomine domine”). Un esordio alquanto interessante e promettente.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.