The Awakening: Darker Than Silence

0
Condividi:

Ver Sacrum Non capita certo tutti i giorni di ascoltare/recensire un gruppo proveniente dal Sud Africa! Eppure i The Awakening sono assai noti colà, avendo confezionato fino ad oggi una diecina di dischi, partecipato ad innumeri festivals, anche in qualità di headliners, e ricevendo tutt’ora un costante e massiccio airplay da parte delle radio locali. Un bel curriculum, che accresce la curiosità ed il desiderio di ascoltare a fondo la loro prima release distribuita in Europa, “Darker than silence”. Il loro goth-rock non farà certo gridare al miracolo (ma, ammettiamolo, la fantasia difetta pure da noi!), eppure il disco suona davvero gradevole. Se l’opener “Death says yes” risulta per nulla trascendentale, la successiva “No more crucifixion” appare maggiormente convincente, dotata di un bel tiro e di decise incursioni electro. “The needle and the gun” è bella energica e si avvale di rifrazioni moderniste che la rendono ancor più avvincente. In somma, questi The Awakening non sono certo degli sprovveduti, e certo faranno la loro bella figura nel corso dell’incombente tour che li vedrà impegnati sui palchi del nostro vecchio continente. La semi-acustica ballatona “The man who wasn’t there” profuma di gothic-metal, ed è seguita da un altro tempo lento, quella “Angelyn” che tanto potrebbe piacere ai fan dei The 69 Eyes. Dopo cotanto zuccherino la caotica “Armageddon style” appare davvero troppo confusa e spinta; ma non è finita, perchè il dischetto conta ben quindici tracce (ecco un evidente difetto, una sforbiciata avrebbe giovato alla dinamica del CD), ed alla lunga nell’ascoltatore può insorgere un certo senso di spossatezza. Non mancano comunque episodi significativi, quali “Self” (ancora un lento, e non è l’ultimo) “Chosen”, “Animal”, fino a giungere alla finale “Traffic”, sofferto episodio che conferma la validità di “Darker than silence”. Ed ora, attendiamo il responso del palco!

Per informazioni: www.masterpiecedistribution.com
Web: http://www.sonorium.de
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.