Glis: Nemesis

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Ver Sacrum Nuovo album per il progetto solista di Shaun Frandsen, sicuramente uno dei elettro-act piu’ interessanti della scena americana. “Nemesis” è un disco estremamente piacevole che, nelle 14 tracce che compongono la “standard edition”, spazia tra diversi aspetti del panorama elettro e che bissa le già buone impressioni destate dal precedente “Balance”. Il disco si apre con le già note “Disappear” e “No pulse”, due brani dalle ritmiche irresistibili, pronti a divenire “anthem” da dancefloor, mentre alla varietà stilistica a cui mi riferivo poc’anzi, contribuiscono i “guest” che appaiono in alcune delle tracce del cd; tra questi Jean Luc De Meyer (Front 242) interpreta due dei migliori brani del disco, “The irreparable” e “La Beatrice”, brani oscuri ed ipnotici che, sopratutto per l’inconfondibile voce di Jean Luc, non possono non rimandare allo stile della storica elettro-band belga. Altri due fiori all’occhiello del cd sono “Love I so despise” interpretata da Sandrine Gouriou dei Seize e “Redemption” featuring Karloz M. dei Manufactura, un ottimo brano elettro-dark. Il disco accusa a mio avviso un momento di flessione solo nella parte centrale (tracce dalla 5 alla 7, brani piu’ prossimi a sperimentazioni industrial) e con la penultima “This is my brain” a cui prende parte Len lemeire degli Implant, un brano estremamente prolisso e noioso in orbita dark-ambient. Nel complesso “Nemesis” è però un disco in cui i pregi prevalgono sui difetti e che non mancherà di dare spunto ai djs.

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