H2S: Le voyeurisme de l'absurde

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Ver Sacrum Fabio Degiorgi deve essere un personaggio eclettico e con gusti molto vari, non per niente il suo curriculum musicale è alquanto insolito… In passato l’artista novarese ha militato in alcuni gruppi punk e post-punk ma recentemente si è dedicato ad un solo-project chiamato H2S, che ha ben poco a che fare con i generi sopraccitati. Per rendersi conto di tutto ciò basta ascoltare questo Le voyeurisme de l’absurde, un mini cd-r limitato a 150 copie e prodotto dalla label slovacca Black Orchid (in collaborazione con l’italiana Biostasi). Si tratta infatti di un lavoro che riesce a suscitare una certa curiosità e che colpisce immediatamente nel segno: l’ambito di riferimento è quello industrial/sperimentale, ma per fortuna le sonorità presenti al suo interno non sono la solita accozzaglia di fischi e rumori vari… Certo non si può dire che episodi come “X-ray sight” o “Vulcano 3” siano esempi di musica “tranquilla e rilassante”, ma allo stesso tempo va sottolineato il fatto che il sound creato da H2S include alcuni elementi melodici, e che esso potrà piacere anche a chi ha poca dimestichezza con il genere noise… Ciò che più mi è piaciuto di questa release è l’atmosfera particolare che i suoi brani riescono a creare: a tal proposito vorrei citare l’ottima e straniante “Threshold of…”, che sembra quasi un mix tra space-rock e industrial, e l’altrettanto valida “Totem/Conjunction”, che propone un’electro dilatata e anomala, ma anche molto piacevole da sentire. Direi quindi che Le voyeurisme… è un prodotto più che interessante e meritevole di considerazione, e che F. Degiorgi sembra davvero essere un musicista con buone idee e capacità. Mi auguro di poter ascoltare al più presto un suo full-lenght, perché se tanto mi dà tanto esso potrebbe riservare gradite sorprese!

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