Ataraxia: Arcana Eco

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Ver Sacrum A pochissima distanza dal progetto Strange Lights (sul doppio CD split Odos Eis Ouranon), che ha proposto una rilettura in chiave neoclassica di brani del loro repertorio, gli Ataraxia guardano ancora una vola indietro alla loro ormai lunga carriera, in attesa di “salpare” verso nuovi lidi musicali. Arcana Eco si presenta come una vera celebrazione del gruppo e lo fa in modo elegantissimo tramite un libro e un CD di materiale inedito o “rivisitato” dagli Ataraxia. Partiamo dal libro: intanto va fatto un plauso alla veste editoriale dell’opera che unisce il testo a delle belle foto, sia del gruppo che di luoghi o oggetti che hanno costituito per loro fonte di ispirazione. Il libro è strutturato come una lunga riflessione di Ferruccio Filippi, giornalista di varie testate musicali (Grind Zone tra le altre) che ripercorre gli episodi della discografia degli Ataraxia rileggendoli in una sorta di percorso tematico ideale le cui tappe sono Pietra, Acqua, Passaggi, Sogno, Contemplazione e Luce. I testi sono mescolati a molte osservazioni personali dell’autore, troppe però per i miei gusti, visto che avrei preferito uno stile un po’ più asciutto e meno tendente allo slancio intimista. Completa il libro una lunga intervista ai membri del gruppo e una dettagliata discografia. Il CD allegato è davvero valido e non è un semplice gadget del libro: dato il genere di uscita ho trovato assai azzeccata la scelta dei pezzi, che coprono i vari stili con cui gli Ataraxia hanno sperimentato in tutti questi anni: le atmosfere intimiste e “liquide” di “Astimelusa”, “Cobalt” e “The island of Docteur Moreau”, la fascinazione per i suoni di chitarra della tradizione spagnola e lusitana di “Mirsilo” e “Fire in the wood”, la musica sacra (“Nossa senhora dos anjos”), i “divertissement” barocchi (“De pourpre et d’argent”). Manca la musica medievale che indubbiamente ha rappresentato un’ispirazione importante per il gruppo e ha prodotto alcuni dei loro episodi più belli (su tutti il cd Historiae, uscito nel 1998 per la Cruel Moon/Cold Meat). Arcana Eco è prodotto dall’etichetta Ark Records, casa madre dei grandissimi Argine, a cui va un plauso per questa valida operazione. Non c’è bisogno di aggiungere che l’acquisto è consigliato a tutti i fan di Francesca, Vittorio e Giovanni…

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