Cephalgy: Finde deinen daemon

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Ver Sacrum Secondo album per i Cephalgy, trio tedesco messosi in luce un paio d’anni fa con l’album “Engel sterben nie”. Rispetto a quel disco, il nuovo album ci mostra delle novità nel sound della band tedesca che ora (vuoi anche per l’apporto in alcuni brani della voce femminile) si è fatto assai simile a quello dei Blutengel: esemplari al riguardo il brano “Mein versprechen”, con duetto tra voce maschile e femminile e “From my hands” il cui testo affonda nei clichè piu’ stantii del vampirismo da quattro soldi. Elettro-dark quindi un pò pacchiano, con brani che ora alternano la lingua madre all’inglese, pezzi piu’ “oscuri” (la title-track con tanto di testo in latino e l’intro con tuoni e bambina che chiama la mamma perchè ha paura) ed altri concepiti espressamente per il dancefloor (“Gott”, “Wer Ich bin”, “Kaltes herz”) mentre personalmente il brano che preferisco è “Teil mit mir die einsamkeit”. Come detto per altri gruppi, trovo che i Cephalgy possano fare lo loro discreta figura all’interno di qualche compilation, ma reggere l’ascolto di un intero cd è francamente difficile; i brani sono troppo simili e la personalità è un puro optional per un disco che suona come una copia assai sbiadita di un qualunque album dei Blutengel.

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