Eat Your Make Up: First Dinner

0
Condividi:

Ver Sacrum Sta suscitando sentimenti contrastanti il rinascimento del death-rock, sottogenere al quale va ascritto “First dinner”, debut-cd dei transalpini Eat Your Make Up patrocinato da una etichetta votata a produzioni ben più pesanti, la metallica Adipocere Records. Senza nulla inventare, anzi, tenendo alla larga ogni germe innovativo, riescono comunque a proporre una manciata di brani apprezzabili, che discendono da Christian Death prima maniera, Morticia, Sex Gang Children e 45 Grave, e che ribadiscono la loro parentela con la vecchia scuola batcave. Chi ama atmosfere morbose e decadenti, troverà di che gioire con episodi quali “The sixteenth” ed “Holy bats”, facendo comunque attenzione a non prenderli troppo sul serio. Titoli perlomeno bislacchi quali “Vegan hyena” (ammettetelo, eccezionale!) o “Dust in the cathedral” fanno luce su d’un atteggiamento funny e dissacratorio, ingredienti che rendono ancor più invitante “First dinner”. Il riff portante di “Neither sane nor insane” resuscita i passaggi meglio riusciti della sei corde di Rikk Agnew in “Only theatre of pain”, alternando porzioni dichiaratamente metal ad altre ove emerge vieppiù la vena ironica dei francesi. “Amar Ni Xov” vanta cambi repentini d’atmosfera che la rendono assai dinamica ed interessante, dimostrando che i quattro sono dotati di buone capcità compositive. Pur essendo attivi da soli due anni, EYMU pretendono rispetto, ed alla luce di quanto ascoltato su “First dinner” lo meritano!

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.