Psychonaut 75: Pylon Of Daath

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Ver Sacrum Questi “viaggiatori della mente” (75 sarebbe il numero cabalistico di Lucifero) ci propongono un condensato di oscure ritualità ed infernali sonorità. Sorta dalle ceneri dei Valefor, gruppo asceso tempo addietro alla corte della mitica Cold Meat Industry, la band è adepta, tanto per cambiare, del verbo di Aleister Crowley e della sua dogmatica “magick”, con tanto di riverenza per il famigerato “Libro della Legge” del prefato Grande Bafometto. Insomma, sotto il profilo ideologico è il caso di citare il biblico Qohelet < < nulla di nuovo sotto il sole >>. Passando al lato prettamente musicale, anche qui la lezione di Current 93 ed epigoni vari è abbastanza evidente: un insieme, ad dir il vero ben ragionato, di sonorità arcane, abissali o cacofoniche, infarcite di salmodie varie ed orazioni di probabile contenuto poco cristiano. Per chi ama questo genere, che a me sinceramente diletta nonostante sia affetto ormai dalla scarsa creatività di troppi pseudo alchimisti del suono oscuro, il cd è comunque davvero buono. Nonostante che il genere sia vittima di elaborazioni ultraventennali con presunti artisti inidonei perfino a tirare qualche suono grave da un campionatore, posso dire che gli Psychonaut 75 meritano attenzione, poichè riescono a creare elaborazioni che non solo non disturbano ma davvero coinvolgono e si lasciano godere. A me sono piaciute in particolare le tracks ‘CgZVN’ e ‘Quadriga Sexsualis’ ed a tal proposito merita una nota di sottolineatura l’avvenenza delle due “streghe” componenti della band. Interessante e luciferino.

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