The Boxer Rebellion: Exits

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Ver Sacrum Il “rock revival” è senz’altro uno dei fenomeni musicali più significativi di questi ultimi anni, anche perché l’improvviso successo di formazioni come White Stripes, Strokes e Black Rebel Motorcycle Club ha fatto riscoprire alla gente il gusto di ascoltare canzoni semplici, dirette e dannatamente efficaci, di quelle che ti ritrovi a canticchiare senza neanche volerlo. Nel filone new rock si inseriscono, per certi versi, anche i londinesi The Boxer Rebellion, autori di un album che ha tutte le carte in regola per piacere a coloro che, come me, sono ben felici di sentire musica energica ed orecchiabile. In particolare direi che il disco dovrebbe risultare gradito ai fan dei già citati BRMC, che mi pare abbiano rappresentato una grossa fonte di ispirazione per questo quartetto. Non aspettatevi però un clone della band di San Francisco, difatti i TBR hanno saputo far bene i conti e hanno bilanciato ottimamente i vari elementi del loro sound, che solo a tratti è “detroitiano” quanto quello dei primi due cd di Peter Hayes e compagni. Exits è quindi il risultato della fusione tra sonorità ruvide e sporche (che piaceranno ai più oltranzisti…) e melodie ricercate che in più di un’occasione fanno venire in mente gli U2 dei tempi migliori. Tra l’altro il mix a cui ho appena accennato dà risultati ragguardevoli, non solo perché i brani contenuti nella release sono belli e piacevoli, ma anche perché riescono ad emozionare, e questa non è certo una cosa da poco… A partire dall’iniziale “Flight” (nella quale il timbro di Nathan Nicholson, il cantante del gruppo, ricorda parecchio quello di Bono Vox), e fino alla conclusiva “The absentee”, c’è tutto un susseguirsi di momenti ricchi di pathos e di sonorità che riescono a coinvolgere appieno l’ascoltatore, sia nei casi in cui la band spinge il piede sull’acceleratore che in quelli in cui invece rallenta progressivamente. Non c’è che dire, i The Boxer Rebellion saranno anche al debutto ma in quanto a songwriting hanno davvero poco da imparare: magari non sono la formazione più originale di questo mondo, ma certo possiedono tante altre qualità per le quali farsi apprezzare…

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