Siouxsie and the Banshees: The Scream (deluxe edition)

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Ver Sacrum Volente o nolente mi sto specializzando a recensire le ristampe in “deluxe edition” degli album storici del passato. Questa volta è per The Scream, mitico (stavolta il termine è appropriato) esordio dei Banshees, uscito originariamente nel 1978. L’album è un vero capolavoro, indubbiamente uno dei migliori dischi di punk mai realizzati. Il suo fascino è dato dal fatto che seppur in una forma grezza c’era già nella musica dei Banshees quel fascino particolare, quei “germi” oscuri che si sarebbero radicati per trasfigurare il suono del gruppo in ciò per cui Siouxsie e compagni sono poi passati alla storia. The Scream è pieno di “anthem” punk caratterizzati da ritmi serrati in 4/4 (“Nicotine Stain”, “Jigsaw Feeling”, “Carcass”) ma anche di cose particolarissime per l’epoca come “Pure”, “Overground” e “Switch”, veri precursori della migliore stagione del dark. Già questo basta quindi per rendere obbligatorio l’acquisto dell’album per ogni amante della musica oscura: in più la presenza in questa edizione di un interessantissimo bonus-CD rappresenta un grande incentivo. Il secondo disco è intitolato “Rarities, Sessions & Singles”, tre parole che riassumono bene la sua natura. Sono presenti le due prime storiche Peel Sessione dei Banshees, cinque demo precedenti alla pubblicazione dell’esordio, l’inedito assoluto “Make up to break up”, prima disponibile solo nei bootleg, e i lati A dei due singoli usciti nel periodo, ovvero “Hong Kong Garden” e “The Staircase (Mystery)”. Il tutto è confezionato in un elegante formato digipack in cui è incluso un libretto completo di foto e testi. Cosa chiedere di più? Ora aspetto con ansia le prossime ristampe dei successivi dischi dei Banshees, sperando che siano all’altezza (in termini di bonus e non musicali, si intende) di The Scream.

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