Tyske Ludder: Sojus

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Ver Sacrum A volte ritornano. A nove anni di distanza dall’EP “Creutzfeldt” i Tyske Ludder, band di culto della scena EBM tedesca, tornano alla ribalta con “Sojus”, un disco di spessore, caratterizzato da sonorità “old school elettro” che non scivolano sulla mera imitazione di band storiche come i Nitzer Ebb (ogni riferimento agli Spetsnaz è voluto !!), ma mostrano una propria personalità. Elettronica robusta, synth incalzanti, ma anche aperture melodiche, la classica voce distorta (a conti fatti una delle poche pecche del cd): “Sojus” ha tutti gli ingredienti per catturare l’ascoltatore nostalgico di certe sonorità, quanto il neofita, grazie al suo saper miscelare l’ebm old-school con l’harsch-elettro, passando da potenziali hits da dancefloor come “Canossa” e “Bionic Impression” a pezzi maggiormente “d’atmosfera”, che proiettano in dimensioni oniriche come “Schreie” e “Fehlfunktion”. Un plauso quindi ai Tyske Ludder per questo positivo ritorno, sperando di non dover aspettare altri nove anni per un loro nuovo disco.

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