Alien Vampires: Evil generation

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Ver Sacrum “We wash our hands with human blood”, questa è la scritta che campeggia all’interno del booklet di Evil generation e che sembra voler mettere subito in chiaro quale sia il tipo di attitudine dei suoi autori, che rispondono al nome di Nysrok (già famoso per essere il chitarrista degli Aborym…), Daryl e Nemesis. In realtà gli Alien Vampires appaiono più minacciosi nelle intenzioni che nella pratica, difatti il loro debut album propone un sound molto orecchiabile e adatto a contesti danzerecci. Ovviamente in tutto ciò non c’è niente di disdicevole (anzi, è proprio vero il contrario…), ma è anche normale che uno, da una band del genere, tenda ad aspettarsi un po’ di cattiveria e di aggressività in più!! Da queste parole avrete quindi dedotto che il materiale contenuto nel cd ha rappresentato per me una sorpresa, ma avrete pure capito che essa non è stata né negativa né deludente. Diciamo piuttosto che parecchi dei brani mi hanno spiazzato, ma un volta superato lo shock iniziale mi sono resa conto che mi piacevano, per cui vorrei dire a tutti quelli che (come me) potrebbero essersi fatti un’idea sbagliata di questo gruppo di non fare troppe supposizioni e procedere invece all’ascolto delle canzoni… Chiaramente chi sperava in qualcosa di molto vicino allo “stile Aborym” non troverà pane per i suoi denti, ma gli amanti di trance, harsh electro e EBM avranno di che gioire quando si accorgeranno che Evil generation, nonostante includa due pezzi con forti connotazioni black metal come “Satanic propaganda” (cover dei Diabolos Rising) e “We will rise again” (nel quale compare come special guest Malfeitor Fabban), è incentrato su composizioni che fanno riferimento soprattutto agli stili musicali succitati… Come affermavo inizialmente questo è un lavoro pieno zeppo di episodi immediati e di grande impatto, che con ogni probabilità parecchi dj vi proporranno agli alternative party di quest’estate, ma vorrei concludere con un altro tipo di considerazione, e cioè che esso ci dà una particolare certezza: quella che la scena electro di casa nostra si sia arricchita di un nuovo e interessante gruppo.

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