HIV +: Overdose kill me

0
Condividi:

Ver Sacrum La nuova creatura di Pedro Penas y Robles nasce in una forma particolare. Solamente per via delle note di accompagnamento ho realizzato si trattasse del quinto vero e proprio album di Hiv+ e non di un’uscita “speciale”: i suoi otto brani sono frutto di collaborazioni con altri illustri personaggi della scena industrial, e, considerata l’elevatissima qualità di quanto ne è scaturito, il lavoro di squadra ha portato i suoi risultati. Un album oscuro, angosciante, in cui Pedro Penas y Robles riesce nell’intento di elaborare tra suoni e rumori il dolore, il self-abuse, la follia e le invitabili conseguenze. “Suicide Diva”, scritta in collaborazione con Stendeck (e, guarda caso, ritengo i brani scritti con l’artista svizzero i migliori dell’intero disco), incede sofferente e visionaria per sfociare in una “Vicious Death” in cui voci filtrate e ritmi irregolari danno forma a un brano tanto “difficile” quanto affascinante nel suo mood malato e folle. Una caratteristica, questa, che si ripresenta anche in “The Eternal”, originale di Dataraper sezionato e corretto da Hiv+ in un rhytmic noise lisergico e paranoico, e in forma diversa in “Evilness Molecule” , in coppia con Melek-tha, noise-ambient opprimente, stridori metallici e rumori quasi ultraterreni a conclusione di un album deliziosamente angosciante, una riprova di quanto Hiv+ possa essere considerato a ragione uno dei maestri dell’attuale panorama industrial e possa vantarsi ancora una volta di non avere, per la sua infinita capacità di modulare le sfaccettature del dolore senza risultare mai forzato o “inadeguato”, alcun tentativo riuscito di imitazione. Per aggiungere un corollario alla particolarità di questa release, comprende anche due video tratti dal live all’Infest dell’anno scorso, in grado di far rodere il fegato agli assenti- ovviamente compresa chi scrive. Una release “complicata” e imperdibile, che riporta il genere alla dimensione da ascolto più che da dancefloor (salvo “Schaden”, episodio a mio parere più debole del disco… fatte comunque le debite proporzioni!), e con una classe con pochi eguali. Applausi.

TagsHIV +
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.