L'Effet C'Est Moi: Tomber en Héros

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Ver Sacrum Chi conosce i miei gusti sa che da un po’ di tempo non nutro più molta simpatia per generi come il neo-folk e il dark-ambient: in realtà questi due stili musicali mi hanno attratto parecchio in passato, ma con gli anni mi sono resa conto che la maggior parte delle band dedite a tali sonorità tendono all’involuzione piuttosto che all’evoluzione, e che in generale ripetono le stesse cose all’infinito. Sono davvero poche le formazioni che si salvano, e se si pensa che la scena è letteralmente infestata di cloni c’è davvero poco da stare allegri, per cui potete immaginare cosa mi è passato per la testa quando, leggendo la biografia di questo progetto di Emanuele Buresta, ho scoperto che i gruppi che lo hanno influenzato sono i Der Blutharsch, i Les Joyaux De La Princesse e i Puissance!! Per la verità gli ultimi mi sono sempre piaciuti, ma la proposta dei secondi non mi ha mai colpito granché e Albin Julius mi ha veramente deluso con le sue ultime uscite discografiche, di conseguenza è con una certa cautela che sono andata ad ascoltarmi Tomber en Héros, un album suddiviso in due parti ben distinte dedicate allo splendore dell’impero romano e al legame simbolico tra quest’ultimo e i regimi totalitari della prima metà del Novecento. Con mia sorpresa, però, ho realizzato che non si trattava del solito lavoro noioso e scontato, bensì di una prova abbastanza brillante e gradevole, soprattutto per quanto riguarda i primi cinque pezzi che, più che le band nominate in precedenza, mi hanno ricordato certe atmosfere tipiche dei primi dischi di Mortiis (quelli in cui il musicista norvegese proponeva un dark-medieval-ambient piuttosto originale e d’impatto), unite ad una base percussiva che dà sostegno e corposità ad ognuno dei brani. Dalla sesta traccia in avanti le sonorità si fanno invece più cupe e ferali: il livello è leggermente inferiore a quello degli episodi già descritti in precedenza (se non altro perché essi suonano un po’ più “freschi”…), ma si tratta comunque di composizioni valide ed efficaci, oltre che molto curate. Per concludere direi quindi che, a conti fatti, questo progetto meriterebbe di uscire dall’anonimato, se non altro perché è più convincente di tanti altri già accasatisi da tempo con etichette famose e blasonate…

Per informazioni: http://www.forart.it/
Web: http://www.myspace.com/leffetcestmoi/
Email: [email protected]
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