Ver Sacrum Dopo ben 7 anni di silenzio, ecco il secondo album dei Noyce TM. La band tedesca aveva raccolto un buon successo nel 1999 con l’album “The white room”, guadagnandosi anche il ruolo di band di supporto dei VNV Nation per il tour di “Empires” e sembrava una delle grandi promesse della scena elettro. Invece, a quel periodo fortunato fece seguito un lunghissimo silenzio che viene ora interrotto da “Coma”, disco (prodotto da Olaf Wollschläger) che spazia da brani prettamente “future-pop” ad altri di puro “elettro-dark” (ascoltare l’iniziale “Downward hymn”, “Year 03” e “Man on the moon” che ricorda i Diary of Dreams). Il lungo silenzio è stato indubbiamente messo a frutto, visto che “Coma” risulta essere un album assolutamente piacevole, con diversi potenziali “hits” che sviluppano un elettro-sound tanto melodico quanto ballabile, alternando il cantato in tedesco ed inglese con una voce pulita che si muove lungo i sentieri melodici di bands come Covenant e Seabound. Altrettanto innegabili sono le influenze della migliore new-wave, per un disco che non lascerà indifferenti gli amanti delle band sopracitate (nonchè appassionati di VNV Nation, Colony 5, Diary of Dreams, ecc..), grazie alle varie “Karmacoma”, “Headland”, “Coma”, “Sleepwalker”, “Hypnotized”, ecc….. Forse il periodo di massimo splendore del cosidetto “future-pop” è passato, ma per chi apprezza certe sonorità non è mai troppo tardi ed un disco come “Coma” viene accolto con indubbio piacere, speriamo ora che per un altro album dei Noyce TM non si debbano attendere altri 7 anni.