Aa.Vv.: Infaction vol.2

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Ver Sacrum Secondo capitolo per questi sampler della Infacted assemblati con la logica del “4×4”, ovvero 4 brani (ciascuno) per 4 artisti; i nomi rappresentati sono quelli di Reaper, Retractor, XP8 e Liquid Divine. Si parte col progetto “industrial” di Vasi Vallis che ci propone il nuovo brano “Das grauen” in due versioni che confermano l’indubbio potenziale “dance” di questo progetto, magari non particolarmente originale ed i cui pezzi finiscono con l’assomigliarsi molto tra di loro, ma che riesce (specialmente sulla breve durata del singolo o del mcd d’esordio “Angst” pubblicato un anno fa circa) nel suo intento danzereccio, come testimoniato dalle due tracce “live”, “Angst” e “Jagd” registrate rispettivamente all’Infest ed al Wave Gotik Treffen di quest’anno. Retractor è il progetto solista di Milton Sanchez da Fort Lauderdale (USA): quattro pezzi di elettro-industrial piuttosto convenzionali ma che non mi dispiacciono affatto. Eccoci agli XP8: la band italiana è quella che si mette maggiormente in luce su questo disco, grazie alle nuove “Still lives” e “Deadlock”, ottimi brani a cui si accompagnano i remix di Grendel e Reaper rispettivamente per “Cuttin’n’drinkin” e “Our being”. Chiudono il cd i tedeschi Liquid Divine, con la loro elettronica soft e ricercata che mi ricorda gli Headscan o l’Haujobb piu’ datato per brani dalle strutture articolate che sfuggono semplicistiche soluzioni “dance”, ma che francamente non mi entusiasmano perticolarmente e finiscono con l’annoiarmi un pò. “Infaction vol.2” è in definitiva un discreto prodotto e sopratutto una formula intelligente ed accattivante di proporre 4 cd singoli in un colpo solo.

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