Isis: In the absence of truth

0
Condividi:

Ver Sacrum È inutile girarci tanto intorno, gli Isis sono un gran gruppo e non è certo un caso se, in questi ultimi anni, il loro è diventato un nome di culto in ambito post-modern-metal… Eh sì, le cose sono molto cambiate rispetto alla scorsa decade, e parecchie formazioni hanno capito che è possibile suonare “pesanti e aggressive” senza essere per forza catalogate come death o black, e senza essere costrette a proporre un sound dalla velocità disumana. La grande novità è quindi data da un approccio più riflessivo alla materia musicale (quella metal in particolare…), che in molti casi ha generato frutti dal sapore agrodolce al cui gusto tanti ascoltatori hanno fatto fatica ad abituarsi in un primo momento, ma che a lungo andare hanno convinto un po’ tutti grazie alla loro particolarità e al fatto di essere diversi dagli altri. In the absence of truth può apparire un po’ ostico a coloro che hanno ancora poca dimestichezza con questo tipo di sonorità, ma certamente chi segue da tempo la band di Aaron Turner (o altri gruppi dello stesso ambito, vedi ad esempio i Cult Of Luna) non si stupirà nel sentire accostamenti continui tra parti melodiche dense di pathos, caratterizzate da colori tenui e delicati, e momenti in cui la tensione pare salire alle stelle, mentre i colori pian piano si trasformano diventando sempre più accesi o scuri. Ovviamente il passaggio tra le lunghe parti strumentali (caratterizzate da una ritmica lenta e da complessi intrecci chitarristici) e quelle più impetuose e dinamiche avviene in maniera molto graduale, ma sono soprattutto le prime a dilatarsi ed espandersi, dando l’impressione che il disco sia associabile più alla “ragione” che non all’istinto puro e semplice. Un lavoro come questo, denso di brani contraddistinti sia da una grande intensità emotiva, sia da una struttura alquanto complicata, può ricordare a tratti certe cose di Tool, Katatonia e di molte formazioni post-rock, per cui non saranno pochi quelli che lo troveranno di loro interesse, e che dopo averlo ascoltato non potranno fare a meno di reiterare frequentemente l’esperienza….

TagsIsis
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.