Voices Of Masada: Another Day

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Ver Sacrum Praticamente impossibile, per il sottoscritto, rinunziare all’appuntamento con un nuovo lavoro dei VoM. Potrebbe essere altrimenti, per un dichiarato nostalgico del più genuino brit-goth, a tal punto autarchico da sfiorare un’autoindulgente ingenuità? L’attacco di “Alive” non lascia adito alcuno a dubbi di sorta, la voce profonda di Raymon “Sinbad” Shah, il basso pulsante dell’amico Danny Tartaglia e la chitarra ficcante del founding-member Rob Leydon descrivono paesaggi austeri, dall’arcana poetica crepuscolare e decadente. “Uncertain” si muove sinuosa sorretta da una gradevole sei corde intrecciante sottili arabeschi, “Walk away” (un titolo significativo per il rock gotiko!) si spoglia d’ogni inane orpello per rendere l’essenza di un sound che più inglese di così proprio non si può, “Taken” è meditata e sofferta come una notte trascorsa a rimembrar gioie d’un passato sepolto per sempre. Fu un atto di coraggio, quello attuato da Danny, il rimettersi in discussione e trasferirsi in Albione, la patria che diede i natali alla musica che più amava/ama tutt’ora, riponendo nel personale bagaglio l’esaltante esperienza Wasteland/Burning Gates ed andando così alla ventura, come fecero i suoi nuovi conterranei nei secoli addietro, quando partirono alla conquista del Mondo armati di spavalda determinazione e d’un non comune senso di appartenenza alla propria Nazione. Rispetto al precedente “Four corners”, e vieppiù al debut “Prelude”, si nota l’accresciuta coesione all’interno del gruppo dovuta alla prolungata frequentazione, determinando così scritture più elaborate e pure raffinate (la bella “Reflections” ed i sette minuti scarsi della title-track), sempre nei limiti imposti dal genere. E se dal vivo i VoM sono ormai una macchina perfettamente oliata, le nuove, ficcanti canzoni di “Another day” contribuiranno ad accrescerne la riputazione, statene certi. Voce, chitarra, basso e drum-machine a volte possono bastare. Quando il cuore e l’anima costituiscono il centro della composizione, non v’è ostacolo che possa interrompere il cammino verso il giusto riconoscimento! Buona la resa sonora e la grafica del booklet. P.S.: Danny non è cambiato affatto, anzi! Date un’occhiata alla maglietta che indossa, e che esibisce nelle foto del libretto!

Per informazioni: www.voices-of-masada.co.uk
Web: http://www.masterpiecedistribution.com
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