Purest Spiritual Pigs: Purest Spiritual Pigs

0
Condividi:

PSP è un progetto multimediale facente capo alla eclettica figura di Helena Thompson, poliedrica artista già attiva sia come solista (sotto la sigla One Human), sia come skin-beater al seguito di diverse band basate in Providence, San Francisco e New York la più importante delle quali, Her Majesty The Baby, seppe meritarsi l’attenzione dei media dell’area di Frisco negli anni ’90. I cinque pezzi che compongono questo mini vanno quindi considerati espressione di una sola delle sfaccettature che costituiscono l’anima creativa della loro autrice; è in fatti intento di Helena coinvolgere quanti più possibili collaboratori, siano essi performers che scrittori, musicisti e film-makers, un’attitudine che ricorda vagamente le comunità dei sessanta. La musica: trattasi di ballate sghembe, oblique per natura, ove la voce di Helena costituisce uno strumento, ed a questo scopo viene usata; per il resto, trattasi di ambientazioni scarne, ove più che aggiungere si sottrae, in un bel giuoco che può ricordare Siouxie (“Remains”, la mia preferita, umbratile ed inquietante come la conclusiva “Blood-let”) od i Christian Death era-Kand. Avendo lavorato, coi citati Her Majesty TB, col chitarrista di Patti Smith, Lenny Kaye, si può riconoscere nell’opera della Thompson pure l’influenza della poetessa del rock americano, anche se, in PSP, di rock inteso nella sua accezione comune v’è di poco, come dimostra la sperimentale “Picking myself up”. Da considerare con attenzione.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.