Intronaut: Void

0
Condividi:

Ver Sacrum Se c’è uno stile musicale che negli anni ha saputo evolversi e rinnovarsi, riuscendo oltretutto a farsi apprezzare da svariate tipologie di ascoltatori, beh questo è sicuramente il metal con i suoi sempre più numerosi “derivati”… Gli anni novanta, per esempio, sono stati caratterizzati dalla nascita di sottogeneri come il death, il black, il gothic e il crossover, oltre che dal revival delle sonorità classicheggianti (ovverosia del power e dell’heavy più canonico…), ma a tutto ciò ultimamente si sono aggiunti un altro paio di trend interessanti, vale a dire il metalcore e il cosiddetto post metal. In realtà anche quest’ultimo affonda le sue radici nella scorsa decade, ma solo negli ultimi anni è diventato un fenomeno di notevoli proporzioni grazie al successo ottenuto dai Mastodon, che nel giro di poco tempo sono passati dallo status di band underground a quello di “new sensation” della scena alternative americana. C’è da dire, però, che molto prima di essi c’erano stati i seminali Neurosis, veri e propri ispiratori di tutto il movimento, e difatti non è un caso se, ascoltando gli Intronaut, si ha l’impressione che assomiglino parecchio allo storico gruppo californiano. Il loro Void è un album pesante e oscuro, caratterizzato da un sound granitico e strutturato che non lascia gran spazio ad aperture melodiche o ad altri elementi che potrebbero accentuare il suo “appeal commerciale”, anzi direi che già sentendo la micidiale opener “A monolithic vulgarity” ci si rende conto che i suoi quattro autori ci sono andati giù duro in fase di composizione, tirando fuori quanto di più complesso e intransigente potevano essere in grado di concepire. Insomma, gli Intronaut non mi sembrano proprio tipi a cui piacciono i compromessi, e sono certa che i loro corposissimi pezzi, costituiti da un insano magma sonoro che ogni tanto viene interrotto da brevi passaggi a metà strada tra ambient e prog, costituiranno un’interessante “materia di studio” per i numerosi appassionati del genere, che certo non si lasceranno sfuggire una release come questa, e che da ora in poi avranno un altro grande nome da osannare…

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.