Leaether Strip: Giant minutes to the dawn

0
Condividi:

Ver Sacrum Da quando è tornato sulle scene (Ottobre 2005 con il mcd “Suicide Bombers”), Claus Larsen non conosce tregua; ecco quindi l’artista danese proporci il nuovo album “Giant minutes to the dawn”, quinta pubblicazione nel giro di un anno e mezzo (se non è un record, poco ci manca). Il mio giudizo globale sul materiale prodotto da Claus per il suo ritorno sulle scene era stato sin’ora tutt’altro che lusinghiero (poco piu’ che carino l’album “After the devastation”, mediocri i mcd “Walking on volcanos” e “Faetisch”), con l’inevitabile considerazione che, a tanta quantità non corrispondesse altrettanta qualità; inevitabile quindi restare perplessi davanti alla pubblicazione di un nuovo “full lenght” (per di piu’ articolato in ben 3 cd nella sua “limited edition”) in un così stretto lasso di tempo. Ecco invece arrivare la (gradita) sorpresa: pur senza farmi gridare al miracolo, “Giant minutes to the dawn” ci restituisce un Leaether Strip graffiante (quasi) come ai “bei tempi che furono”, tanto nelle musiche che nei testi. L’impegno di Claus verso le tematiche sociali è da sempre una costante delle sue lyrics e non viene a mancare nemmeno in queste nuove tracce, per un prodotto dove forse non vi è una traccia che spicca sulle altre (la mia favorita è comunque “Sedated nation”) a favore di una omogeneità globale che fa di “Giant minutes to the dawn” un disco piu’ che buono (giusto comunque sottolineare che il mio giudizo è relativo alla “promo version”, ovvero al solo cd1). Decisamente il miglior output di Leaether Strip da quando è tornato sulle scene ed uno dei pochi dischi da salvare tra le recenti releases dell’Alfa Matrix.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.