Ordo Rosarius Equilibrio

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Simone Salvatori/Spiritual Front

Simone Salvatori/Spiritual Front a Prato (Foto di Christian Dex © Ver Sacrum)

Troppo stuzzicante la possibilità di vedere due dei gruppi che più apprezzo nel corso della stessa serata e quindi eccoci in trasferta in terra toscana, il che ci dà inoltre la possibilità di una rimpatriata con buona parte della redazione di Ver Sacrum. Ben quattro dei vostri reporter preferiti (??!!) presenziano quindi a questa tanto attesa serata, il cui bilancio finale si rivelerà un po’ contraddittorio e, posso anticiparlo, leggermente inferiore alle attese.

Quando arriviamo al locale, il Siddharta è già discretamente affollato e l’afflusso di pubblico proseguirà in maniera costante, cosa che mi fa molto piacere e che al tempo stesso mi amareggia se penso alle generalmente mediocri affluenze di pubblico ai concerti milanesi; a sorpresa rispetto alle previsioni della vigilia, Simone Salvatori (Spiritual Front) sale sul palco in perfetta solitudine per eseguire alcuni dei suoi brani. Non è la prima volta che assisto ad una performance dell’amico Simone in veste “solista”, ma stavolta il nostro è pure sprovvisto di chitarra, per un breve concerto in versione “karaoke”; se l’assoluta bellezza dei brani che hanno portato al meritato successo Armageddon Gigolò rimane intatta, è inutile negare che quando si esibisce in formazione completa o anche solo con l’ausilio di un accompagnamento al pianoforte (vedi concerto di Vicenza dello scorso 26 gennaio), l’impatto sia di ben altro tipo.

Ad ogni modo, accogliamo con piacere questa esibizione come ripeto imprevista e ci godiamo brani che ormai (mi auguro) conoscono un po’ tutti e che hanno decretato il successo di uno dei migliori album del 2006. L’interpretazione di Simone è come sempre istrionica e non mancano i consueti siparietti con il pubblico (Luisa “la parrucchiera” è anche qui…..); esibizione comunque gradevole, sperando che per il prossimo appuntamento con Spiritual Front (8 Aprile a Milano), Simone non sia solo sul palco.

Dopo una breve attesa è la volta di Ordo Rosarius Equilibrio; Tomas è accompagnato dal solo Fredrik Bergstrom (alias No Festival of Light) e se è inutile ripetere il solito refrain di molti dei detrattori dei live della band svedese sulla bruttezza di una chitarra acustica campionata, devo convenire che diverse cose non sono andate per il verso giusto in questa serata. Cominciamo dalle basi che più di una volta hanno tradito i nostri, proseguiamo con un mediocre impatto visivo dovuto sia alle luci che hanno penalizzato i filmati proiettati alle spalle del gruppo, rendendoli (almeno dalla mia posizione) praticamente invisibili, sia alla manzanza di Rose Marie o della performer che l’aveva sostituita al concerto visto all’ultimo Treffen (dove per altro aveva suonato con loro anche Jouni Havukainen, alias In Slaughter Natives), arrivando ad un’atmosfera strana che mi è parsa di percepire, come se i due fossero abbastanza svogliati o infastiditi da qualcosa.

Fatto sta che le canzoni si sono succedute una dopo l’altra in maniera oserei dire anonima (nonostante si tratti di canzoni ottime, che su disco apprezzo moltissimo), suscitando infatti entusiasmi piuttosto contenuti tra il pubblico. Le cose sono leggermente migliorate quando a Tomas e Fredrik si è finalmente aggiunto Simone (cosa che mi sarei aspettato di vedere sin dall’inizio) dando un minimo di brio in più al concerto, per una seconda parte che ha visto eseguire alcuni tra i migliori brani della serata: “I think about Germany and the end of the world” e “Who stole the sun from its place in my heart” (tratte da Apocalips), “Three is an orgy, four is forever”, (tratta da Satyriasys), “We dance in night of broken glass” (tratta da Cocktails, Carnage, Crucifixion and Pornography ed un nuovo ottimo brano che mi fa sperare in una nuova futura collaborazione tra i due gruppi.

La considerazione finale è che adoro la musica di ORE su disco e generalmente sono sempre uscito soddisfatto dai numerosi concerti della band svedese a cui ho assistito, ma qualcosa stasera mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca; spero di avere presto altre occasioni per rifarmi.

Ordo Rosarius Equilibrio

Ordo Rosarius Equilibrio a Prato Foto di (Christian Dex © Ver Sacrum)

Links:

Ordo Rosarius Equilibrio: sito ufficiale

Spiritual Front: sito ufficiale

Spiritual Front @ MySpace

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