Virtual Victim: Transmission

0
Condividi:

Ver Sacrum Ennesima one-man-band elettro teutonica, Virtual Victim sviluppa con il suo album d’esordio, “Transmission”, un sound tutt’altro che innovativo (elettro-dark tendente all’harsch, ma senza le cadute di gusto che contraddistinguono quasi tutte le bands sotto Noitekk ad esempio) ma niente affatto disprezzabile. Le undici tracce di “Transmission” sono decisamente gradevoli e dove molti altri si limitano a picchiare come fabbri e puntano tutto sui BPM e sul vocione distorto, Chris riesce a dare ai suoi brani strutture piu’ articolate ed apprezzabili. Il cantato non rinuncia alla distorsione (il primo nome che mi viene da scomodare è Painbastard), ma i brani sono dotati anche di buone linee melodiche e tutto ciò lo si evince sin dalle iniziali “Last journey” e “Away”, per proseguire nella quasi totalità dei brani che compongono il disco. Diversi sono i pezzi con potenzialità da singolo (“Schicksal” e “Transmission” oltre alle due già citate) per un disco che pur non distinguendosi per particolari meriti, risulta comunque migliore di tanti altri prodotti ascoltati di recente. Di certo non sarà facile farsi luce nella sconfinata galassia elettro-industrial, ma questo primo output di Virtual Victim va a mio avviso salutato positivamente.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.