MB: Elusionem

0
Condividi:

Ver Sacrum Potremmo dire che il nome di Maurizio Bianchi sta alla musica italiana come quello dei Throbbing Gristle sta alla musica internazionale: in qualche modo, Maurizio Bianchi è stato il primo, nel nostro paese, a percepire i dettami della musica industriale e a proporli secondo la sua personale visone; autore, tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, di numerose pubblicazioni, si è ritirato dalle scene in concomitanza della sua conversione alla fede dei Testimoni di Geova (anche se, tra le due cose, non necessariamente c’è una relazione di causa/effetto) per poi ricomparire, alla fine degli anni ’90, con una trilogia associabile all’ambient di stampo mistico e meditativo, per tornare gradualmente a sonorità più rumorose. La sua nuova attività, come del resto era accaduto per quella precedente, è caratterizzata da un’operosità fuori dal comune che ha fatto sì che, in meno di dieci anni, il nostro abbia pubblicato una trentina di lavori in diversi formati, più numerose altre collaborazioni basti pensare che, dopo questo Elusionem, il nostro ha pubblicato almeno altri 3 CD-R, due CD e una cassetta. Il CD in oggetto è costituito da cinque brani della durata variabile tra i dodici e i ventiquattro minuti caratterizzati da una forma musicale che potremmo definire di “rumore quieto”: non lontana dalle classiche espressioni del dark ambient, non ne condivide però la carica mortifera e soffocante, pur non trattandosi certo di sonorità solari. Un lavoro interessante, quindi, per coloro che possono apprezzare questo tipo di musica, anche se non dirompente come quello che caratterizzava il nostro agli esordi; dovendo scegliere un brano su tutti, la bella e lunghissima “Elliptic Iontophoresis” (tutti i brani hanno, nel titolo, un richiamo all’ambiente medico) non tanto, ovviamente, per la sua durata quanto per l’ampio respiro che la caratterizza. Per chi fosse interessato ad avvicinarsi per la prima volta a questo artista che ha fatto la storia della musica industriale italiana, è possibile scaricare tre delle sue ultime produzioni dai siti di altrettante web label: si tratta di 603… Annus Mundi, Mokushi, e Konkrete Klänge (quest’ultimo, in particolare, si avvicina molto alle primissime esperienze musicali di Maurizio Bianchi che, a quanto so, erano fortemente influenzate dalle avanguardie legate alla musica concreta).

TagsMB
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.