Ver Sacrum Non hanno certo bisogno di presentazioni i Diary of Dreams, una delle più consolidate realtà del panorama “elettro-gothic” di questi anni. La band di Adrian Hates torna con il nuovo singolo The Plague ad anticipare di un mese circa il nuovo album Nekrolog 43. Anni di esperienza e dischi memorabili hanno ormai consolidato quello che è lo stile dei Diary of Dreams ed il nuovo singolo (presente in due versioni) non ci riserva quindi particolari sorprese in tal senso, anche se il mood del brano è sicuramente piu’ dinamico e “ballabile” rispetto alla tendenza generale dell’album Nigredo e sopratutto del successivo mcd Menschfeind, lavoro dai toni particolarmente plumbei ed ostici. La voce intensa di Adrian Hates è ancora una volta al servizio di un ottimo brano in cui la consueta carica drammatica, di cui Adrian è ottimo interprete, si fonde con sonorità comunque “immediate” e ballabili. Le altre due tracce che completano la tracklist sono “Allocution”, brano decisamente valido, che pone l’accento sul lato piu’ malinconico dei Diary of Dreams e una nuova versione di “Traumtanzer” (la versione originale era inclusa sull’album Freak Perfume). Un buon “appetizer” in vista dell’imminente full length.