Ver Sacrum Non posso negare il mio apprezzamento per Birthday, nuovo singolo dei Crüxshadows (secondo estratto dal recente full length Dreamcypher); si tratta infatti della classica canzone tanto semplice quanto immediata, di quelle che ti entrano in testa e non escono più. Brano indubbiamente riconducibile allo stile della band americana, con la voce di Rogue ed il violino in bella evidenza su melodie elettro-pop ballabili ed immediate, ha tutte le caratteristiche per bissare l’incredibile successo del singolo “Sophia”, arrivato al n.1 della classifica di Billboard. Non sarà quindi questo brano a cambiare, nel bene o nel male, la vostra opinione sui Crüxshadows, band che a dispetto di un vastissimo consenso nel resto del mondo, in Italia vanta nutrite schiere di detrattori. “Birthday” viene proposta in tre versioni, in tutta sincerità poco diverse tra di loro, meglio quindi parlare delle due tracce che completano la tracklist di questo singolo: “The 8th square” è un pezzo altrettanto gradevole, strutturato ancora una volta su una melodia immediata, melodica e ballabile con il violino in primo piano. Decisamente meno entusiasmante “White rabbit”, pezzo dalla struttura musicale essenziale, imperniato principalmente sulla voce di Rogue; eppure è un pezzo che approda su cd “a grande richiesta” dei fans dei Crüxshadows, visto che si tratta di un loro vecchio brano, quasi sempre eseguito nei concerti della band, ma sinora mai incluso in alcun cd.