The Sun of Weakness: Trompe L'Oleil

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Ver Sacrum “Trompe l’oleil” è il disco d’esordio di questo quintetto, ma le sue dieci tracce (in realtà nove, non superando “Drown in a whirl” il minuto di durata) denotano una personalità artistica già ben delineata. The Sun of Weakness sono attivi dal 2003, quando Flavio Scipione (batteria) diede avvio al progetto, in comunione con il vocalist Alessandro Cammilletti e col chitarrista Maurizio. Vide così la luce, appena tre mesi dopo, il primo demo autointitolato. La pregevole sintesi di Katatonia, Anathema, A Perfect Circle, Opeth e Novembre, bands che sicuramente hanno influenzato il percorso intrapreso dai nostri, trovava libero sfogo in quelle tracce, e nelle canzoni contenute nei lavori che seguirono (ancora due demo, “At the edge of shine” del 2004 e “Landescape” del 2006). Fino a giungere a questo bel dischetto, dall’artwork decisamente adatto ai questi giorni d’autunno, coi suoi alberi ischeletriti stagliantisi su indistinti cieli grigi solcati da stormi di neri volatili, immersi in paesaggi adombrati dalla nebbia. La tecnica esibita dai cinque musici (oltre a Flavio ed Alessandro, Alessio Mancini alla sei corde, Patrizio Serangeli al basso e Fabio Brusselles alle insostituibili keys) è pregevole, e pure è da rilevare la loro naturale attitudine alla composizione di brani umbratili, melanconici e decadenti. “Floating deserts” s’assume il gravoso onere di fungere da overture a Tl’O, “Just one word” ed “A new landscape” disegnano paesaggi di maestosa e dolente beltà, graziate dal bel lavoro della chitarra e dall’ispirata interpretazione del singer. “In alarm” è veloce e richiama la classe e l’eleganza di Novembre e Room in a view, l’intro pianistico di “All my dischord” ammanta la song di pathos, seguita dalla riuscita “Hysterical mistake”, cupa e disperatamente dark (mi sovvengono i finnici Shamrain e le loro nere creature sonore); chiude “Insidious line”, ed i nostri infine soddisfatti sensi desidereranno un ulteriore ascolto di questa operina. Perché uno solo, peggio se fugace, non vi permetterà d’apprezzarla compiutamente.

Per informazioni: www.thesunofweakness.com
Web: http://www.mykingdommusic.net
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