DavaNtage: Over the pass

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Ver Sacrum Secondo album per il “nuovo corso” dei DavaNtage (ovvero da quando Kay Hartel se n’è andato per dedicarsi al suo progetto, Supreme Court), Over the pass pur restando al di sotto dello standard qualitativo del loro capolavoro Global Badlands, segna un deciso passo in avanti rispetto al precedente, Split and Shatter. La band di Chemnitz sviluppa ancora una volta il suo elettro-sound “pompato” attraverso brani dal piglio deciso, a cavallo tra EBM ed elettro-industrial, offrendoci diversi potenziali hits come “The Club”, l’iniziale “Playgrounds of nature”, “VF-07”, “Surface” e “The end of raging ecstasy”. Lavorando d’esperienza, i DavaNtage realizzano un disco che magari non esalta, ma al tempo stesso non è nemmeno da disperezzare; lavoro quindi fondamentalmente “di routine”, ma certamente godibile e preferibile a buona parte delle uscite “elettro” di quest’anno.Il secondo dischetto è denominato Dix Ans e com’è quindi palese sin dal titolo, intende celebrare i dieci anni della band tedesca, attraverso alcuni dei loro brani piu’ famosi come “Decadence”, “Coldest Place” e “Far From Summer” presentati in nuove versioni, mentre altri pezzi vengono remixati da bands come Necro Facility, Siva Six, i compagni di etichetta Wynardtage ed Acylum, Sebastian Komor, ecc…

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