A Challenge Of Honour / Der Feuerkreiner: Iberia 2007

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Ver Sacrum Esce per Dagaz Music questo CDr formato DVD limitato a 250 copie numerate che vede insieme il duo formato da Federico Flamini e Valentina Castellani e il prolifico progetto di Peter Savelkoul. Il CD, come da titolo, è stato rilasciato in occasione di un tour portoghese. La prima traccia è “Free the Mountain-People”, a favore della liberazione del Tibet. L’atmosfera è di un industrial marziale condito con spezie orientali e nitriti di cavalli, un miscuglio interessante e, almeno in questo caso, piacevole. Così non è per il resto del CD, purtroppo, e già con “Arabian Tradition”, unico brano inedito, lo sconforto inizia a serpeggiare. Base ritmica tribale – e triviale – su cui si innesta un pianoforte fuori luogo inframezzato da una voce femminile salmodiante. A sentirlo pare uno strano miscuglio tra la vecchia produzione Ninja Tune e i Fun Da Mental, per chi se li ricorda. Segue “Verdun1916 (Remix and Rearranged)”, che si apre con degli orribili fiati sintetici supportati da percussioni di stampo militare. Il brano è una rivisitazione di “Le Fort De Souville”, tratta dall’album Verdun 1916 a nome Un Défi d’Honneur, progetto parallelo di Peter Savelkoul di cui non si sentiva il bisogno. L’ultimo brano di A Challenge Of Honour è la pessima “Water On The Otherside (Instrumental Re-Arranged Version)”, tratta da Monuments. Tocca quindi ai Der Feuerkreiner la disperata missione di risollevare le sorti di un dischetto scialbo e inutile. “Dioniso” è il brano inedito, melodia quasi catchy semplice semplice. Nulla di straordinario, siamo sempre nella mediocrità, ma almeno non è più A Challenge Of Honour. “Modern Landschaft (Live In Bologna)” ha un taglio più marcatamente industrial. Il pezzo si dimena tra voce filtrata, feedback e percussioni, e finora è quanto di meglio ascoltato su questo album, peccato solo per la pessima qualità audio della registrazione. Chiude il CD un altro brano dal vivo, “Nein! (Live At Yverdon Les Bains)”. Siamo sempre dalle parti del brano precedente, solo con una ritmica più serrata. Spiace che anche in questo caso la qualità audio sia scadente, ma tanto si sa, il collezionista non bada a questi dettagli secondari, volete mettere l’edizione limitata a 250 esemplari?

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