Aa.Vv.: La nuit des fées

0
Condividi:

Ver Sacrum Oh peregrino!, tu che vai errando pelle Terre d’Occidente alla cerca della somma beltade, indirizza i tuoi passi verso Clisson, sulle ombrose sponde della Sèvre pronta a gettarsi nella paciosa Loira, alla vista dei possenti bastioni che cingono l’opulenta Nantes e non distante da Poitiers e da La Rochelle! Colà il tuo animo troverà di che ristorarsi, allorquando, morendo settembre, Prikosnovénie celebra le finissime Arti dei suoi cantori, e celestiali suoni si spanderanno pelle tortuose vie del borgo, e pelle sue piazze colme di genti. La campagna apprestandosi al lungo sonno del crudo Inverno s’accende di mille cangianti colori, il Sole scendendo all’occaso spande i suoi ultimi raggi sulle lande ove s’attardano l’impigrite armenti, sotto lo sguardo severo dell’attento contadino, la pace agreste s’impossessa degli spiriti, e Maestri si danno convegno, memori della ospitalità delle genti franche. Questo ciddì simbolicamente ci offre un saggio di quanto i fortunati convenuti, il 29 settembre del 2007, hanno potuto apprezzare, compilando dieci pezzi eseguiti nell’ordine da Cécile Corbel, The Moon and the Nightspirit, Louisa John-Krol, Mediavolo, Caprice, Lys, Djaima, Fleur-M.R.F., Karin Hoeghielm e da Collection D’Arnell-Andrea, fieri rappresentanti di quella che è la autentica missione che con coraggio la piccola label transalpina si è attribuita, diffondere in questo Mondo ferito ed umiliato dalle istesse istirpi che lo popolano, la pace di queste cristalline melodie, in un ambiente di grande ed unica suggestione. All’incerto lucore di una candela ascoltate queste note, e suggetene la più recondita linfa ch’esse distillano cum moderatione, chè trattasi di preziosa ambrosia destinata altrimenti solo agli Dei! Chiude il dischetto, che par addirittura nella sua fredda e geometrica forma vibrar in sintonia col contenuto, un sestetto di episodi concessici da un autentico consesso di Virtuosi, annoverando tra le sue file esponenti di Pinknruby, Mediavolo (la graziosa voce di Geraldine, che dalla sua arpa celtica trae suoni emergenti dalle brume del passato…), Ashram (Luigi Rubino) e Corde Oblique (del Maestro Riccardo Prencipe). Un disco unico per un evento che è tale, al quale fanno da contorno sezioni dedicate alle fiabe, dibattiti, esposizioni (dedicata alle immagini di Sabine Adélaide, fotografa ufficiale di Prikos) e l’immancabile mercatino d’oggetti elfici, giuochi per infanti, cartomanzia, scultura. A Clisson, a Clisson!

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.