She Wants Revenge: This is forever

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Ver Sacrum Sugli She Wants Revenge e sul loro album d’esordio avevo già avuto modo di esprimere una serie di dubbi, relativi non tanto alla qualità della proposta musicale quanto alla presunta strategia commerciale messa in atto dalla band e dalla sua etichetta discografica. Quando quel cd fu pubblicato, all’inizio del 2006, l’interesse nei confronti del revival di new e cold wave aveva raggiunto il suo apice, e ogni nuova formazione dedita a tali generi veniva immediatamente considerata la “next big thing” della scena alternativa, di conseguenza anche Justin Warfield e Adam Bravin riuscirono a farsi notare e ad ottenere un considerevole successo. Il punto però è un altro, e cioè che quel debut era fin troppo “perfettino”, un po’ come se il gruppo avesse deciso di dare al pubblico esattamente ciò che quest’ultimo si aspettava, né una virgola in più né una in meno. Neanche a dirlo tale strategia portò ottimi risultati, e quindi eccomi di nuovo qui a parlare dei due californiani e della loro seconda prova in studio, che come la precedente release è formalmente ineccepibile, accattivante e caratterizzata da un sound pulito e levigato. Ogni brano ha una struttura piuttosto semplice ed è curato nei minimi dettagli, mentre per quanto riguarda gli aspetti tecnici c’è da sottolineare che in fase di mixaggio si è preferito evidenziare le vocals e la componente ritmica, con un risultato finale che si avvicina molto a certe produzioni degli anni ottanta. Così come in passato, le canzoni sono piuttosto oscure e vagamente malinconiche, ma è inutile nascondere che allo stesso tempo hanno un appeal pop e che troveranno grandi consensi anche al di fuori del giro gotico, perché questo è il tipo di materiale che può piacere sia ai fan degli Interpol che a quelli dei Depeche Mode (tanto per nominare alcune delle band che più hanno influenzato gli She Wants Revenge). Ancora una volta non posso parlare di un lavoro esaltante, ma è fuori questione che i due artisti di Los Angeles abbiano un certo stile, un notevole buon gusto e soprattutto siano abilissimi nel rendere affascinanti le loro palesi scopiazzature!

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