We Wait for the Snow: Lullabies from our Dreams

0
Condividi:

Ver Sacrum We Wait For The Snow è il nuovo progetto di Andrea Penso (Selaxon Lutberg, Cold Current production), coadiuvato da Simone Zuccolin. I due si dedicano a un’ambient ovattata dagli inserti neofolk, quasi una sorta di Tor Lundvall con le chitarre. La produzione è dichiaratamente lo-fi, e i brani, pervasi di malinconico intimismo, si reggono su gracili scheletri di suono, qualche sporadico tocco di chitarra – in questo senso l’unica ballata vera e propria è il secondo brano, “Forgotten Lovers” – flauto o fisarmonica, qualche effetto e suoni prodotti da oggetti concreti. Ascoltando “The Girl who spoke with the Demon” sprofondiamo placidamente in un paesaggio dominato dalla neve, che in “Centre of Wood” lascia il posto a un suono più corposo, dai richiami ancestrali. Il pregio di We Wait For The Snow è quello di riuscire a creare delle immagini mediante poche pennellate di suono; non si tratta però di un gioco fine a se stesso, perché il disco cattura e ammalia fin dalle prime note, trasportandoci in un mondo altro. Solo nel dittico di “From our Dreams” il suono si incupisce in una dark ambient più classica, vicina a certe cose di Maeror Tri, inframezzata dalla parentesi folk naturalista di “… ancora qui”. Non fatevi scappare questo bel dischetto targato Final Muzik, sono certo che sentiremo ancora parlare di loro.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.