Diskonnected: Old School Policies

0
Condividi:

Ver Sacrum Old School Policies è il terzo album per Diskonnected ed indubbiamente siamo di fronte al suo miglior lavoro. In questo disco Jan Dewulf affronta in maniera molto critica i fanatismi religiosi e le politiche reazionarie e conservatrici che caratterizzano molti Paesi, attraverso un lavoro che pur mantenendo le caratteristiche techno-dance proprie del progetto belga, le arricchisce di tematiche apocalittiche, ispirandosi in maniera dichiarata alle opere di George Orwell. Un contributo decisivo alla buona riuscita del disco lo dà Frank Spinath (Seabound/Edge of Dawn) che canta in “Storm” ed “Adrenaline”, due dei migliori pezzi di un disco dallo stile alquanto variegato; si spazia infatti dall’ elettro-pop delle due tracce sopra citate, all’ industrial-dance dell’ iniziale “Pray Vote Donate Buy” (un pezzo che promette sfracelli in pista). “Prayer – Stand up” è un ottimo brano prevalentemente strumentale che mi ricorda gli Headscan; altrettanto valida è “Big imaginary friend”, capace di disegnare orizzonti sonori che oserei definire “sognanti”, mentre in “When I came to fall” è in bella evidenza una batteria decisamente rock ed un cantato che (non prendetemi per matto) mi ha ricordato gli Stone Roses! La sperimentazione e le contaminazioni di genere proprie di Diskonnected portano però anche ad un brano come “Anger” che si avvale della collaborazione di tale SMP: se le musiche sono pregevoli, altrettanto non posso dire per il cantato in puro stile “hip hop”. Nel complesso Old School Policies è comunque un buon disco che eleva il livello medio delle produzioni Alfa Matrix e che conferma Diskonnected come uno degli artisti piu’ interessanti ed innovativi all’interno del panorama “elettro”.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.