Egida Aurea: Storia di una rondine

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Ver Sacrum Genova continua segnalarsi come capitale italiana della musica d’autore, grazie anche a questo mcd d’esordio di Egida Aurea, progetto capitanato da Diego Banchero, membro anche di Recondita Stirpe (della cui formazione ritroviamo in Egida Aurea anche Carolina Cecchinato e Mirko Giorgini) e con alle spalle la militanza in gruppi “storici” come Malombra e Il Segno del Comando. Storia di una rondine è un mcd articolato in quattro tracce, dove la miglior tradizione cantautoriale italiana incontra il neofolk, dando il meglio di sé nella title-track e in “Il giorno delle chimiche brume”; due splendidi brani, caratterizzati da testi allegorici e ficcanti ben interpretati da Carolina, coadiuvata da chitarre, fisarmonica, tastiere e (specialmente in “Il giorno delle chimiche brume”) percussioni incalzanti che trascinano in un vortice di sensazioni e ricordi. N.H. Guglielmo Amore (voci e percussioni, anch’egli collaboratore di Recondita Stirpe) è invece autore delle liriche di “L’Ottobre nero di Mosca” e “Theos aniketos”, i due brani che completano la tracklist del disco. La classe ed il talento evidenziato da Diego e compagni in Recondita Stirpe, non potevano che generare un altro progetto di spessore: un ottimo mcd a cui spero faccia presto seguito un “full lenght”.

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1 comment

  1. Nicola Andreini 18 luglio, 2012 at 18:54

    Bellissimo. Complimenti. Peccato solo averlo scoperto in ritardo e per questo aver perso l’occasione di vedrli in concerto.
    ‘Storia di una rondine” la mia preferita, commovente e severa, ci sono sin troppi motivi per innamorarsene!

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