Death In June: Black Angel - Live!

0
Condividi:

Ver Sacrum Ennesima uscita discografica, la quarta da Gennaio tra album ufficiali e ristampe, per il progetto di Douglas Pearce. Questa volta si tratta di un live acustico e minimale, solo chitarra acustica e percussioni, tenutosi a Melbourne nel 2000, una manciata di mesi dopo il concerto già immortalato in Heilige!. Tralasciando gli ultimi, scialbi album, la scaletta copre il periodo migliore del gruppo, concentrandosi su classici come “She Said Destroy”, “Fall Apart”, “Runes And Men”. Purtroppo però la voce è stanca e la resa non rende affatto giustizia alla bellezza dei brani originali. Chi ha già Heilige!, di qualche anno fa, può farne tranquillamente a meno, ma anche tutti gli altri farebbero bene a saltare quella che altro non è che una triste operazione commerciale. Dischi come questo possono interessare solo i completisti assoluti, quelli che all’epoca hanno acquistato pure il calendario di Death In June.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.