Glis: A Shot and a Bassline

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Ver Sacrum A volte ritornano…. Da qualche tempo avevamo perso le tracce di Shaun Frandsen e del suo progetto Glis ed eccolo ora tornare alla ribalta con questo A Shot and a Bassline, disco il cui sottotitolo (“A revisited collection”) dice già molto. Sul cd troviamo infatti 15 tracce del progetto elettro americano affidate alle cure di Krischan Wesenberg dei Rotersand il quale ha apportato interventi decisamente radicali ai brani originali, facendo di questo disco un’opera che va al di là della solita “raccolta con brani remixati”. Il lavoro di Krischan infatti è andato ben oltre all’opera molto spesso di pura routine di tanti altri remixer; in questo caso invece si è provveduto ad aggiungere strumenti/suoni, ri-masterizzazione, ri-editing…. regalando un nuovo appeal anche ai brani già noti. Disco che ovviamente punta tutto sulla resa sul dancefloor, riuscendo perfettamente nel suo obbiettivo: si ascoltino l’iniziale “Nightvision (re:floored)”, piuttosto che “No Pulse (comatose edit), “Disappear (unborn edit)”, “Resolution (anthem edit)”, ecc… per una tracklist articolata tra i brani inclusi nei due precedenti album realizzati per l’Alfa Matrix (Balance e Nemesis), quattro pezzi (i primi del disco) inclusi sull’album Extract del 2001 e mai pubblicato in Europa e le due inedite “Insomniac” e “Crush” (forse i pezzi meno convincenti del disco). Il valore che i singoli brani già possedevano nelle versioni originali, aggiunto all’apprezzabile lavoro di Krischan Wesenberg fa di A Shot and a Bassline un disco imperdibile per chi apprezza il lato piu’ dance dell’elettro-industrial.

TagsGlis
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