Hiroshima Mon Amour: Embryo Tour 2005

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Ver Sacrum Pubblicare un disco live non è operazione solita, se il gruppo che ne è l’autore milita nel cosiddetto underground. Quel territorio ai margini del music-biz che nondimeno si dimostra fecondissimo procreatore di realtà di sicuro interesse, genuine rappresentanti di una vitalità creativa fortunatamente inestinguibile. Embryo Tour 2005 rappresenta allo stesso tempo il punto di arrivo e di ripartenza di una band preparata e convinta dei propri mezzi, testimonianza fedele di un concerto dell’ultimo tour di Carlo Furii ed amici, per la precisione immortala la data del 30 settembre 2005, tenutasi in quel di Sant’Egidio alla Vibrata (nella venue del Jammin’ Music Pub). A casa loro, adunque, e la buona resa sonora del disco rende piena giustizia agli HMA, andando al di la della semplice celebrazione sentimentale di una epoca. I pezzi sono per la maggior parte quelli della raccolta “Cambio 1995/2001”, con l’aggiunta di altri spezzoni e di un inedito (“Come ogni notte”). Il suono è nitido, rimanda intatto il vigore e la carica degli esecutori, esaltati da una platea di affezionati che non manca mai nel suo sostegno e nel sottolineare i passaggi più significativi della serata. Brani come “Nume”, “Aspettando domani”, “Cambio”, “L’insetto”, ma l’elenco dovrebbe comprenderli tutti, nella loro concisione esplicano appieno il verbo melodico e l’urgenza espressiva dei primi ottanta, amalgamando l’irruenza del post-punk alla allor nascente poetica wave, dimostrando vieppiù che non è necessario il supporto di etichette o di organizzazioni perfette quando si è animati dalla passione e dall’amore per le proprie creature. Le cover di “Play for today” e di “Siberia” (che bella…) omaggiano quell’evo solo temporalmente lontano, la genesi di tutto. Carlo Furii, Massimo Di Gaetano, Livio Rapini, Domenico Capriotti ed Agnese Piovani, questi sono gli Hiroshima MA di Embryo, istantanea di un momento esaltante che non vorremmo finisse mai. Un ciclo si è concluso, un altro se ne apre, aspettando domani

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