Lilium Aeris: Leys d'amors

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Ver Sacrum Lilium Aeris è un nuovo ensemble che ha deciso di dedicarsi alla riscoperta della musica medievale; si tratta di un quintetto di musicisti che in quest’opera prima, ha scelto di dedicarsi alla musica dei trovatori, utilizzando esclusivamente la strumentazione acustica tipica di questa tradizione musicale, recuperando strumenti ormai perduti come la viella (strumento ad arco, progenitore delle viole da gamba e da braccio e, successivamente, della famiglia dei violini), il saz (un liuto a manico lungo), l’arpa, il salterio (suonato ad arco e non, come spesso accade, pizzicato), i flauti dolci e le piccole percussioni che questi musicisti potevano facilmente trasportare nel loro errare (tamburelli e bodhran). Di conseguenza la musica dei Lilium Aeris è molto più scarna di quella dei numerosi gruppi che oggi si ispirano alle sonorità dell’età di mezzo ma la loro proposta musicale è di livello assai elevato, trattandosi anche di musicisti dalle eccellenti capacità strumentali e vocali; siamo ben lontani dalle sonorità pompose e spesso coadiuvate dalla strumentazione elettrificata di molti progetti dell’area neomedievale e altrettanto da quelle più allegre e “caciarone” dei gruppi da taverna: la proposta musicale del gruppo italiano è più filologica e di una purezza fuori dal comune. Le composizioni sono nascono dall’arrangiamento (che, con mia grande soddisfazione, scopro essere frutto del lavoro di Andrea Tuffanelli, il cui progetto Sepulcrum Spei mi colpì molto positivamente quando lo ascoltai per lo special su Benekkea, al punto di volergli dedicare un’intervista) di brani provenienti da copie fotografiche di originali manoscritti medievali, opere di autori del dodicesimo e tredicesimo secolo, magistralmente interpretate dal gruppo e impreziosite dalla bellissima voce della cantante e polistrumentista Serena Fiandro. Non posso che consigliare caldamente l’acquisto di questa piccola ma preziosa perla agli appassionati del genere, sottolineando che può essere scelta la versione digitale in download da Fossil Dungeon oppure quella in CD, contattando direttamente il gruppo.

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