Jabberwock: Jabberwock

0
Condividi:

Ver Sacrum Intrigante lavoro per questo quartetto parigino che con innata nonchalance assembla un sound aggressivo basato su chitarre belle pese e su tastiere spintissime. Valore aggiunto a Jabberwock viene garantito dall’intrigante female-voice di Lena, per il resto pezzi come “Happy”, “Boxed” e “Devotion” sono sufficienti a garantire al disco il fondamentale appeal. Corrado /synths & beats), Xavier (bass) e Sverre (guitars) citano esplicitamente fra le fonti d’ispirazione NIN, Joy Division, Young Gods, ma pure The Cure, My Bloody Valentine e Jesus and Mary Chain, per un miscuglio soniko accattivante sì, ma pure assolutamente spiazzante. Testi provocatori, violenti, di aperta denunzia nei confronti delle storture dell’evo modernissimo/tecnologico, e di quanto a loro evidentemente appare negativo e per questo da bollare. La schizofrenia esaltata di “Now” (tastiere e chitarre davvero dark-vintage, sweet!) può risultar sufficiente ad inquadrare il loro stile espressivo, d’una durezza inusitata. Una bella serie di remix, fra i curatori Punish Yourself, Collapse e vx69 (la sua “Bombzilla” cita esplicitamente i Bauhaus di “Bela Lugosi’s dead”), completa a dovere un CD che soddisferà i cultori dell’elettroclash imbastardito.

Per informazioni: www.jabberwock-music.com
Web: http://www.capture-music.com
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.