Cold Fusion - Rukkanor: Silk Road

0
Condividi:

Ver Sacrum Sinceramente mi sono ignote le motivazioni che hanno spinto Cold Fusion e Rukkanor a fare uscire questo Silk Road. Che Rukkanor amasse ogni tanto inserire elementi orientaleggianti nei suoi dischi è cosa nota fin da Deora, del 2005, ma da qui a registrare un intero album su questa falsariga è cosa abbastanza sconfortante. Ma soprattutto non si capisce cosa possa avere a che fare un CD del genere con due artisti dell’area industriale. L’impressione generale è che si giochi con campionamenti presi chissà dove – e chissà quanto autentici, verrebbe da chiedersi – per accontentare quegli ascoltatori di bocca buona che con tutta probabilità non hanno un solo disco di world music nella loro collezione, perché è di questo che si tratta, in soldoni. Dopo un disco come questo, è il caso di lasciare la via della seta a chi quelle realtà le vive giorno per giorno, e di tornare a imbracciare elmetto e baionetta e trincerarsi nella cara vecchia Europa come sempre.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.