Nadia Sohaei: Talking to myself

0
Condividi:

Ver Sacrum Puro intrattenimento ci riserva Talking to myself della polistrumentista e vocalist Nadia Sohaei, dischetto composto da una serie di tracks ammiccanti e delicate, ove la nostra dimostra una discreta capacità compositiva, non osando per altro lasciarsi andare a sperimentazioni di sorta. Nonostante l’epico titolo, “Dragonfly” si muove sinuosa, colla bella voce di Nadia a levarsi (non troppo) su d’un morbido tappeto di tastiere. La sua formazione classica emerge in “Callas never dies” (presente pure in versione strumentale), omaggio alla grande soprano greca (la Sohaeli è nata come pianista ed ha compiuto studi di canto), altrove emerge la sua passione per le colonne sonore e per la musica soul (che ha frequentato sia a proprio nome che come Thai-Essence). La collaborazione con Nik Wejedal si rivela essenziale nella migliore definizione delle songs, votate ad una elettronica solo apparentemente fredda, in realtà dotata di una propria anima e di una marcata profondità (molto gradevole la title-track), pur soffrendo in parte di una certà staticità. Un prodotto perfettamente inserito nell’ormai consistente catalogo della Decadance Records, sinonimo di grande qualità ed eleganza.

Per informazioni: www.decadancerecords.it
Web: http://www.capture-music.com
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.